Davanti la cattedrale di Arlanc.

M&F MERLETTO AD ARLANC.

Mediante l’invito di Michèle Peloille e la disponibilità di Lilia Ohler (in rappresentanza del Municipio), siamo stati ospiti della Mairie del paese di Arlanc in Francia (nella regione dell’Auvergne, zona di Le Puy) per la manifestazione che si è svolta il 3 ed il 4 di giugno dal titolo “Arts et dentelles insolites”. La manifestazione ha avuto 2 sedi prestigiose: il museo della Dentelle ed il bellissimo Chateau de Mons (costruito come replica esatta di una villa Medicea della campagna fiorentina, si tratta dello Chateau più grande di tutta la regione dell’Auvergne).
I nostri disegni hanno riscosso enorme successo da parte di un pubblico competente e preparato, che pratica il merletto, sia ad ago che a fuselli, e realizza manufatti sia tradizionali che moderni (addirittura sperimentali) utilizzando filati insoliti (crine di cavallo o bufalo, seta e bambù, carta, caseina, ananas ecc.). In questo particolare ambito territoriale, si pratica l’arte del merletto da secoli, ed é forse la zona di produzione più importante di tutta la Francia. Oltre a portare i nostri disegni Maria Elena ha svolto due seminari di tre ore ciascuno, riguardanti alcuni dei nostri tracciati. La partecipazione ai seminari ha registrato il tutto esaurito. Siamo stati nuovamente invitati per il prossimo anno con i nostri disegni, per svolgere ulteriori seminari di approfondimento. Il tutto per la durata di un’intera settimana.
Abbiamo avuto inoltre contatti e ricevuto interesse anche da parte dalle prestigiose scuole di Brioude (nella persona di Madame Arpin) di Le Puy an Velay (nella persona di Annie Crozatier), altri due centri tradizionalmente importanti per la produzione del merletto. Siamo stati trattenuti un giorno in più, rispetto al previsto, perché invitati a visitare il Museo della dentelle di Retournac, uno dei più importanti del territorio, con due guide d’eccezione: Jean Louis e Josianne Dardier, lui collezionista esperto di merletti antichi, lei maestra merlettaia pluri-premiata, i quali ci hanno poi mostrato la loro collezione privata.
Esperienza esaltante e proficua, fonte di nuove importanti conoscenze e di approfondimento culturale e tecnico sul mondo del merletto o per dirla alla francese della “Dentelle”.

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